COMUNICATO STAMPA del 23 novembre 2009. Casa Maiani : le precisazioni del Sindaco di Gavorrano sui tempi necessari per l’apertura
Mi riferisco alle notizie apparse in questi giorni sulla stampa in merito all’interrogazione presentata dal consigliere regionale AN-PdL Andrea Agresti al Presidente della Giunta Toscana Claudio Martini sui tempi di apertura della struttura della Casa di Riposo Angelo Maiani realizzata a Caldana.
Appare chiaro che il consigliere Agresti si interessa di “Casa Maiani”
sentendo l’aria di elezioni regionali in arrivo.
Il Consigliere regionale appare dagli articoli di stampa poco informato della realtà dei fatti ed avrebbe fatto bene a contattare il Sindaco di Gavorrano, come normalmente si fa tra rappresentanti di Istituzioni diverse, per comprendere come realmente stavano le cose.
Appena mi sono insediato ho subito voluto capire la situazione riguardante Casa Maiani ed ho voluto conoscere lo stesso Mario Maiani per ringraziarlo del nobile gesto in favore della nostra comunità.
Nel mese di settembre ho affidato alla ASL il compito di predisporre il bando di gara per la gestione, le pulizie, la mensa, la manutenzione del verde esterno e gli arredi.
Tutti sanno che i tempi burocratici per queste cose sono lunghi, purtroppo servono dei mesi e non c’entra nulla la volontà di chi amministra perché l’iter tecnico è previsto dalle norme.
In questi giorni si è svolta una riunione per gli ultimi ritocchi al bando tra la Società della Salute e il Comune di Gavorrano. Terminata questa fase il bando verrà pubblicato dall’ ESTAV (ente che svolge funzioni tecniche amministrative per le ASL di Area Vasta Sud Est) e quindi, dopo i tempi di pubblicazione previsti dalla normativa, si procederà all’apertura delle offerte di tutti i soggetti che avranno partecipato ed all’assegnazione della gestione.
Solo allora inaugureremo e consegneremo ai cittadini la struttura.
Piacerebbe a tutti che i tempi fossero i più brevi possibili, ma le norme sono queste e pertanto nessuno può essere accusato di ritardo ed immobilismo.
Credo che il Consigliere Agresti, che conosco e stimo per averlo conosciuto nel Consiglio Provinciale di Grosseto, sia stato male informato da chi sul nostro territorio, nonostante sia a conoscenza di tutto l’iter burocratico, continua ad agitarsi nel vano tentativo di ricavarne un effimero consenso.
Massimo Borghi
Sindaco di Gavorrano